Il termine “Processo di Bologna” indica l’insieme di iniziative multilaterali e bilaterali lanciate dopo la prima Conferenza Ministeriale OCSE sulle PMI e la globalizzazione e dirette ad attuare le raccomandazioni e le azioni future contenute nella “Carta di Bologna”. La Conferenza Ministeriale OCSE di Bologna ha rappresentato l’avvio, a livello internazionale, di un processo di dialogo e di collaborazione a lungo termine tra paesi OCSE e non-OCSE, Organizzazioni Internazionali e ONG su tematiche connesse ai bisogni delle PMI nell’economia globale e basata sulla conoscenza. L’OCSE è impegnata nello sviluppo del “Processo di Bologna” attraverso la Direzione Scienza, Tecnologia e Industria (DSTI) e i lavori del "Working Party on SMEs and Entrepreneurship". Prima iniziativa promossa nell’ambito del processo di Bologna è il progetto italiano, curato dall’IPI-Istituto per la Promozione Industriale, di finanziare e realizzare una Rete Internazionale per le PMI (INSME). Per il futuro appare della massima rilevanza correlare politiche e strumenti finanziari internazionali e nazionali per orientarli in modo più mirato verso i nuovi bisogni delle imprese.
La seconda Conferenza Ministeriale OCSE sulle PMI - Per una Globalizzazione più Estesa e Responsabile co-organizzata dalle autorità turche, si è tenuta a Istanbul il 4-5 giugno 2004 e ha visto la partecipazione di oltre 70 paesi non membri OCSE. Uno dei temi cardini della conferenza è stato l'accesso all'innovazione, attraverso le reti ed i cluster. Nell'ambito di uno dei workshop tematici è stata presentata l'Associazione INSME. Vai alla Photo Gallery, con i momenti più salienti della conferenza:
http://www.insme.info/page.asp?IDArea=&page=photogallery-home Informazioni più dettagliate sul Processo di Bologna sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.insme.info/page.asp?IDArea=1&page=bolognaprocess |